Si può arrampicare a Galtellì? Sì, ed è uno dei segreti meglio custoditi della Sardegna: il paese sorge alle pendici del Monte Tuttavista, un gigante di calcare di 806 metri con pareti verticali alte fino a 200 metri, attrezzate con falesie per tutti i livelli e vie lunghe spettacolari. In più, oltre il Cedrino, colline di granito rosso per bouldering e trad. Ecco la guida ai settori, stagione per stagione.

Il Monte Tuttavista, palestra verticale

Dalla cima del Tuttavista lo sguardo spazia dal golfo di Orosei alle cime del Supramonte e alla vallata del Cedrino. Ma per chi arrampica il bello è sotto la cima: se dal versante di Orosei il monte presenta soprattutto ripidi pendii, il versante di Galtellì è un susseguirsi di pareti verticali e strapiombanti su cui sono nati i settori di arrampicata sportiva più belli della zona — molti attrezzati con il contributo del Comune di Galtellì.

D'estate: Conca Niedda, la parete all'ombra

La grande parete di Conca Niedda, sul versante nord, resta all'ombra tutto il giorno: è la destinazione perfetta nelle giornate torride. Dal centro di Galtellì si imbocca via San Pietro, si supera il cimitero e si svolta sulla prima asfaltata a sinistra; finito l'asfalto si prosegue a piedi per circa 20 minuti fino alla base.

La parete è divisa in tre settori: il primo con vie molto impegnative su roccia bianca e liscia; la parte centrale con 5 vie lunghe fino a 180 metri — dalla classica "Libertango" (6b, chiodata da Maurizio Oviglia nel 2008) al 7b+ di "21/12/2012" (guida alpina Tato Gogna, 2015); l'ultimo settore concentra le vie sportive più belle e accessibili, dal 6a al 6c, con il maestrale che a volte impone la maglia anche in piena estate.

Le vie in pietra di Galtellì, punto di partenza per le falesie del Tuttavista

D'inverno e nelle mezze stagioni: Sa Preta Istampada

Il settore Sa Preta Istampada (conosciuto anche come Afghanistan) si trova sotto il celebre arco di roccia, a bordo della strada che sale alla statua del Redentore: l'avvicinamento dal parcheggio è di appena 20 metri. Chiodato a partire dal 2006 da Enzo Lecis, oggi conta 35 vie dal 5b al 7b, con difficoltà ben distribuite. Esposto al sole per gran parte del giorno, è perfetto d'inverno — ed è ideale anche per le famiglie: molte vie facili e una base pianeggiante dove i bambini possono fare campo base.

Sempre sul versante nord-est ci sono la grotta di Conca Ruja (14 vie dal 6b al 7b) e il settore Equilibri Precari (11 vie dal 5b al 6c), entrambi al sole dal mattino.

Granito: Locherie e Istiozza

Per gli amanti del granito, a breve distanza dal paese c'è Locherie, un blocco alto quasi 100 metri con 4 vie lunghe (chiodate alla base, con fessure da proteggere in alto con friends e nuts). E per i puristi del trad, a circa 20 minuti, la parete di Istiozza: fessure di ogni dimensione e off-width da brivido.

Informazioni pratiche

  • Le relazioni complete, la mappa dei settori e le tracce GPS sono sulla guida gratuita di Climbing Sardinia.
  • Molte vie sono state attrezzate con il contributo del Comune di Galtellì.
  • Dopo la scalata: doccia, corte e calice di Cannonau all'Antico Borgo, nel centro del paese — scrivici e ti aiutiamo a organizzare le giornate in falesia.

Domande frequenti

Qual è la falesia migliore d'estate?

Conca Niedda, sul versante nord del Tuttavista: all'ombra tutto il giorno, con vie sportive dal 6a al 6c e 5 vie lunghe fino a 180 metri.

Ci sono vie per principianti e famiglie?

Sì: Sa Preta Istampada (Afghanistan) è accanto al parcheggio, ha molte vie facili dal 5b e una comoda base pianeggiante.

Dove trovo le relazioni delle vie?

Sulla guida online gratuita di Climbing Sardinia, con mappe e tracce GPS dei settori.